SCRIVERE

PERCHE’

Scrivere mi viene naturale ed è per me una terapia psichica.

L’ho sempre fatto allo scopo di chiarirmi i pensieri, e per buttare fuori le cose mi pesavano. Narro di fatti personali di cui di solito non si parla agli sconosciuti: traumi, paure, situazioni imbarazzanti, debolezze.

E’ un modo per esorcizzarle, cercando di riderci sopra, ma aggiungerei che scrivo anche per narcisismo.

A volte racconto dei sogni, accorgendomi che sono sempre connessi con la realtà.

ROSEN

E’ stato il nome che ho messo sulla copertina del primo libro.

L’ho scelto ispirandomi all’ Ordine della Rosa Croce, le cui pubblicazioni hanno rappresentato il mio primo percorso di ricerca interiore, cominciato nel 2007.

E così venne fuori questo Rosen: forse volevo mantenere l’anonimato per tutelare la mia vita “normale”,

a quei tempi pensavo che parlare di esoterismo potesse pregiudicare la mia credibilità lavorativa.

O forse si trattava soltanto di un semplice disturbo bipolare della personalità.

Probabilmente entrambe le cose.

Rosen è una specie di alter ego presente nei racconti, oggi non è più l’autore, però magari lo metto nel titolo o da qualche parte.

Così, se vede il suo nome nel libro, lui è contento.

Ma lui chi poi?

Mah!

LE COSE INVISIBILI

Diversi scritti contengono elementi legati all’esoterismo ed a filosofie orientali.  

Se vi ritenete persone “con la testa sulle spalle”, forse non vorrete sentir parlare dell’energia del Reiki, della non-azione del Tao, di sedute spiritiche, cerimonie sciamaniche, di dialoghi con l’angelo custode, e di altre vicende del genere e tenderete a pensare di essere finiti sulla pagina web sbagliata. In realtà potreste scoprire invece che, quando si finisce da qualche parte, non è mai per caso.

Chi segue il Tao sembra vagare senza meta

Lao Tze

AUSPICIO

Se ciò che scrivo è servito, serve o servirà a contribuire ad un cambiamento positivo nei pensieri e nella vita anche soltanto di una sola persona, allora tutto ciò sarà stato ben fatto. Nel caso, fatemi sapere.