Mostrami la tua immagine profilo FB e ti dirò chi sei

Ritengo che tra le cose che stanno alla base della conoscenza di una persona, ci sia il modo in cui questa si presenta al mondo attraverso la propria pagina Facebook. Condivido, per puro “trastullo”, alcune mie personalissime (e discutibilissime) riflessioni in merito.

 Parto dal presupposto che l’immagine profilo sia la tua identità, ci dice chi sei in questo preciso momento della tua vita. 

SFONDO: secondariamente, lo sfondo o immagine di copertina, rappresenta in genere lo scenario in cui si sta muovendo la tua vita.

Può essere quello corrente, ossia le quinte del teatro al quale stai dando energia in questo momento, oppure quello desiderato nel futuro al quale tu stai aspirando. A volte trovi invece cose collegate al passato, che producono sempre una sorta di malinconia per l’attaccamento a ciò che non è più.

SPECCHIO: in molti casi negli sfondi troviamo messaggi scritti dal contenuto molto chiaro, messaggi che la gente, pensando di rivolgersi agli altri, sta in realtà ribadendo a sé stessa.

 

IMMAGINE PROFILO: TIPOLOGIE CLASSICHE

ME STESSO

La soluzione più comune che viene adottata è chiaramente un immagine del proprio corpo fisico, più spesso il viso o il mezzo busto, a volte della figura intera. Già da questo si possono notare diverse cose: qualcuno sorride, qualcuno è pensieroso, qualcuno appare malinconico, altri appaiono incazzati col mondo. Queste persone ci stanno indiscutibilmente comunicando il loro stato d’animo. Chi ritiene di avere un bel un fisico, magari migliore del proprio viso, spesso mette la figura intera.

Ogni negoziante mette in vetrina la merce migliore dopotutto.

FIGLI E ANIMALI DOMESTICI

Se nella tua foto profilo compare, ad esempio, anche il tuo cane vuol dire che in parte ti identifichi con lui.

Se nell’ immagine di copertina c’è SOLO il tuo cane significa invece che tu SEI lui.

Quando vedo persone che mettono in primo piano gli animali penso che ne apprezzino soprattutto il loro istinto, la loro purezza non corrotta dalle gabbie di doveri e di rituali che invece noi ci siamo costruiti attorno alle nostre vite. Mettere animali nelle proprie immagini mi risuona sempre come una ricerca o un inno alla libertà. Per qualcuno i cani o i gatti valgono quanto gli esseri umani, un pensiero questo che trovo nobilissimo ma che mi lascia sempre un po’ perplesso se apprendo che, la stessa persona, si mangia con serenità vitelli ed agnellini. Per quanto mi riguarda se uno si mangiasse i cani e dormisse a letto con un agnellino, sarebbe la stessa cosa. De gustibus.

Tornando alla foto, lo stesso identico discorso vale per i figli: anche se essi sono delle persone per le quali saresti disposto a buttarti nel fuoco, sei sicuro che debbano privarti della tua piena e completa identità individuale al punto di farti mettere di fianco AL TUO NOME la loro immagine al posto della tua?

I SIMBOLI

A volte ci si identifica in un simbolo: che sia politico, sacro, o di una squadra di calcio, poco importa. Questo mi fa pensare soprattutto alla ricerca di un senso di appartenenza, ed allora mi chiedo: hai bisogno di identificarti con un gruppo perché ami condividere o perché da solo pensi di non valere abbastanza? Onori qualcosa che ritieni più grande di te, o stai sminuendo la tua identità? Chi può dirlo?

Non c’è mai una verità assoluta, sono sempre entrambe le cose. (Come nel Tao)

IL BUIO

A volte ti trovi per un momento a non sapere più chi o cosa sei e ti rinchiudi in te stesso per difenderti. A me qualche volta è successo. E così vedi quelle immagini tutte scure, o addirittura la foto profilo assente. Lavori in corso o alienazione dalla realtà?

I DIFENSORI DELL’OCCIDENTE

Hanno messo le bandiere della Francia per quella decina di morti perché gli dispiace, ma non espongono quella di un qualsiasi stato africano dove ogni anno americani ed europei massacrano scientemente migliaia di persone semplicemente perché queste non sono d’accordo sul fatto che noi da secoli andiamo là a portagli via tutto ciò che hanno.

A loro dispiace tanto per i morti della Francia, e questa è una cosa bella, molto umana. Dei morti degli altri continenti però frega un po’ meno.

IL SELFIE

Il selfie che ti sei fatto con il personaggio famoso con il quale ti vuoi identificare perché accade che, di riflesso, diventi più “famoso” anche tu.

MARI E MONTI

Poi ci sono quelli di noi che come sfondo di copertina hanno costantemente valli incantate e spiagge meravigliose. Chissà, magari ci stanno dicendo che nel posto dove vivono e nella vita che fanno ci stanno male e hanno bisogno di sognare uno di questi paradisi. Amano pensare che un giorno, dopo aver dedicato 50 settimane dell’anno ad un lavoro infernale, usciranno dalle loro prigioni per permettersi le due settimane residue nel posto agognato. Sognatori o persone che si sentono agli arresti domiciliari?

LA COPPIA

Se nella foto profilo c’è anche il tuo partner significa che hai la convinzione di aver trovato “l’altra metà della mela”. Porto un esempio femminile: se da bambina ti hanno proposto i modelli di Biancaneve, della Bella addormentata nel bosco e di Cenerentola, che trovano la “salvezza” grazie al “principe azzurro”, e se nella foto profilo sei con il tuo “lui”, forse vuol dire che magari te la sei bevuta e ancora non sospetti che il vero principe azzurro della tua vita invece sia tu stessa.

Ovvio che avere una relazione d’amore sia una cosa meravigliosa, ma personalmente ritengo che sotto al mio nome dovrei starci soltanto io, come nella foto sulla lapide.

Qualcuno mette la propria foto sulla lapide di qualcun altro?

Nello sfondo di copertina invece è un’altra cosa, trovo molto bello avere le foto delle persone più care, quella non è la mia identità come dicevo, quello è il mio scenario di valori.

OGGETTI

Questa volta esempio maschile: se metti una moto o una Ferrari rossa cosa vuoi comunicarci? Che ce l’hai? Che la vuoi? Che l’obiettivo della tua vita è salirci sopra e fare brum brum? O cos’altro? Vuoi andare forte? Per andare dove? Per morire in fretta? Per sentirti vivo? Mah…

CONCLUSIONE

Negli anni si attraversano momenti bui e momenti di allegria, momenti di solitudine , di coppia, di festa, ma fortunatamente ogni tanto cambiamo.

E così anche l’immagine di ciò che sei, evolve nel tempo e magari ogni tanto senti il bisogno di comunicare al mondo (e soprattutto a te stesso) che qualcosa è accaduto in te.

Se ne avete voglia, provate a meditare sulla vostra foto profilo e sull’ immagine di copertina. Uscite per un attimo dal vostro IO ed immaginate di osservarle dall’esterno.

Analizza i colori, sono cupi o vivaci? Analizza il significato che quell’immagine ha per te e rifletti su cosa stavi facendo in quel momento, a quale scopo lo facevi? Stavi facendo sport? Eri a ballare? Eri a una festa o a camminare in montagna?

Ecco, sei tu! Sei proprio ciò che tutti noi stiamo vedendo sulla tua pagina Facebook.

O no?

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Un pensiero riguardo “Mostrami la tua immagine profilo FB e ti dirò chi sei

  1. Questa foto parla di te, di quanto ti renda felice una torta preparata da sapienti mani… Mi hai convinta, appena rinfrescherà farò una torta tutta per te.
    Se vuoi ti insegnerò a fare la tenerina o un’altra torta che ti piace così, tu che dici che cucinare non ti da soddisfazione, potrai prepararla con passione per dare un po’ di felicità a te stesso, ai tuoi figli e a chi tu vorrai.

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