Un film sui segreti delle donne italiane

Sono stato quasi due anni senza TV. Ho ricollegato l’antenna un paio di mesi fa per non essere troppo stronzo con i bambini quando stanno da me. Mi sono sempre sbattuto per comprare DVD e scaricare film da internet in modo da fargli vedere contenuti da me selezionati in nome di un mio  presunto buon senso. Agisco sempre nella logica del divertimento e del cazzeggio ma cercando  sempre con un commento di portare l’attenzione  ad un messaggio bello sulla vita.

esci da Matrix cazzo!!!

Alla fine ho ceduto. Troppe volte non mi ricordavo di scaricare i film o di comprare il DVD giusto e i piccoli reclamavano i loro cartoni del cazzo che da mamma guardano quotidianamente come tutti i bambini del mondo occidentale. Io, che già ho i sensi di colpa per essermene andato di casa, non potevo essere  troppo oltranzista così, infine ho collegato la TV. Qui in campagna il segnale digitale è una merda: si vedono solo le tre reti RAI, niente Mediaset (non mi perdo molto) e La7  a giorni alterni.  I canali tematici per i piccoli però funzionano ed ho avuto modo di farmi un opinione sugli ultimi messaggi che vengono inviati ai ragazzini attraverso i  cartoni animati in programmazione attualmente sul digitale terrestre. Direi 50% buoni e 50% cacca. Nella vita alla fine è sempre così, il bene ed il male se la giocano sul filo di lana…

Da qualche settimana ho ripreso a guardare qualche telegiornale, pur nella consapevolezza che quasi tutto quello che viene raccontato viene controllato e filtrato da chi ha il governo, ma un po’ di informazione “farlocca” me la devo prendere anch’io giusto per capire quello che può essere l’umore generale nel nostro paese. Così stasera il TG1 ha annunciato che sarebbe andato in onda il film “Due partite” che avevo visto già qualche anno fa ricevendone belle sensazioni.  Erano parecchi anni che non guardavo un film su Raiuno, mi sembrava di essere tornato indietro nel tempo: negli ultimi 5 anni  in famiglia credo di aver guardato solo Sky. Non so che cosa abbia detto la critica di questo film, non so nemmeno chi sia il regista e non ho voglia di cercarmelo su Wikipedia ma devo dire che il contenuto é molto forte. Ci sono otto tra le migliori attrici italiane . E’ un film dove non appaiono mai uomini e dove le ragazze confessano tutti i loro segreti, prima le quattro madri e poi le quattro figlie a distanza di trent’anni.

Ci sono tutti i dubbi, i malesseri, le pulsioni e le ansie delle donne del nostro tempo, per intenderci quelle che adesso hanno tra i trenta e i quarantacinque anni.  Va a toccare molti dei tabù e delle insicurezze delle nostre esistenze, quelle che di solito si fatica a confidare anche agli amici più intimi (in questo caso alle amiche).

Avendo partecipato qualche volta a delle costellazioni familiari ho potuto notare quanto nel film sia presente e forte il fatto che le generazioni che seguono scontano le pene  e si scontrano con  i mostri appartenuti alla generazione che li ha preceduti. I malesseri che hanno afflitto i nostri genitori sono quelli che combattiamo  per tutta la vita pure noi, nel tentativo di sconfiggerli e di liberare la generazione futura dal dolore. Spesso, nel tentativo di essere totalmente diversi dai genitori, ci scontriamo con demoni solo apparentemente diversi. Negli ultimi anni ho avuto il privilegio di poter ascoltare dalle donne diversi racconti confidenziali, per ritrovarmi sempre a constatare quante cazzate gli sono state messe in testa dalla famiglia e dalla società. E’ triste sapere che tante donne adulte soffrono ancora nel non riuscire a rispondere alle aspettative di mamma e papà; oppure (e questo è ancor peggio) si dolgono nel comprendere che l’aver seguito tutto lo schema classico tipo  laurea-lavoro-matrimonio-figli non le ha salvate dall’infelicità.

Tutto questo nei prossimi anni finirà e le persone saranno libere di vivere serenamente secondo i loro desideri, affrancandosi da schemi vecchi di secoli che ne condizionano un’esistenza serena.

Nel film ci sei tu che ti avvicini ai quarant’anni ed hai l’angoscia di non avere avuto figli.

Nel film ci sei tu che apparentemente hai la famiglia del Mulino Bianco ma ti domandi perché l’hai fatto.

Nel film ci siete tutte voi che raccontate che “va tutto bene” ma che internamente vagate nella selva oscura.

Insomma ragazze se non l’avete già visto guardatelo sto film. Credo vi farà bene. Ascoltate un coglione.

ciao

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.